Tour guidato a cura dello studioso Carlo Pelagalli, titolare del sito https://www.originebologna.com/ gestito in collaborazione con il Comune di Bologna, collabora con il Museo Civico del Risorgimento di Bologna. Vive nel capoluogo emiliano, dove ha lavorato per anni in un’importante azienda manifatturiera locale.
Per acquistare il libro (sarà possibile anche acquistarlo sul posto alla presentazione, insieme ad altri libri della collana su Bologna della casa editrice): https://www.inriga.it/prodotto/pelagalli-origine-vol-3/
Le trasformazioni che caratterizzano la storia urbanistica delle città hanno cause che vanno cercate nel mutamento, nel corso del tempo, delle esigenze e necessità dei cittadini, e nella capacità degli amministratori di immaginare il futuro. Oggetto delle trasformazioni sono tutte le componenti della città: aree residenziali, zone industriali e commerciali, settori amministrativi.
L’infrastruttura in cui si distribuiscono tali componenti è il tessuto urbano, composto da edifici e strade. Edifici e strade hanno una loro vita: nascono, si modificano nel tempo e, a volte, muoiono. Le strade, o vie, sono l’oggetto di Origine di Bologna. II secondo volume ha trattato le vie del Centro Storico. Questo terzo volume tratta quelle vie, sempre all’interno del Centro Storico, che non esistono più, ovvero quelle “aree di circolazione” che hanno smesso, nel corso della storia, di essere tali, vie che scomparvero nel corso dei secoli per i più svariati motivi: privatizzazioni, progetti urbanistici, sventramenti di interi isolati… Qui sono elencate quasi centocinquanta “vie scomparse”, tutte nel Centro Storico: è sorprendente constatare che le tracce della loro esistenza sono ancora ben leggibili nel tessuto urbano per la grande maggioranza di esse.